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Conegliano - Belluno: elettrificazione completata

Elettrificazione Ferrovia Belluno

I lavori salutati con soddisfazione dalla Regione Veneto

Dopo i lavori di elettrificazione sull'asse Conegliano-Vittorio Veneto-Belluno, con l'introduzione dell'orario estivo a giugno, si potrà viaggiare da Venezia a Belluno senza dover cambiare treno. A salutare la conclusione dei lavori, in un Comunicato Stampa, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

“La linea ferroviaria diretta Belluno-Venezia - afferma con soddisfazione il Governatore del Veneto - non sarà più un sogno, grazie ai lavori di elettrificazione delle linee che hanno interessato l’asse Conegliano-Vittorio Veneto-Belluno. Da giugno, infatti, con l’introduzione dell’orario estivo, viaggiare da Venezia a Belluno, senza scalo e cambi, sarà possibile grazie alla conclusione delle opere da parte di RFI. Si potrà viaggiare sui moderni elettrotreni che, con innovativo contratto di servizio, la Regione del Veneto sta introducendo su tutte le linee regionali, in aggiunta ad un ammodernamento della flotta, da qui al 2026”.

Il completamento dei lavori di elettrificazione della tratta di 40 chilometri di linea ferroviaria che collega Conegliano con Belluno, si sottolinea nel Comunicato rimbalzato sui media regionali, costituisce una tappa rilevante del Progetto RFI di “Elettrificazione anello basso linee del Bellunese” ed una conquista apprezzabile per il trasporto ferroviario dell’intero Veneto.

“Aggiungiamo un tassello importante - ha rimarcato il Governatore nel comunicato stampa e ai media regionali - all’Anello del Bellunese: una linea ferroviaria elettrificata che congiungerà Belluno alle principali province Venete. Tra pochi mesi si potrà offrire un servizio ferroviario migliore ai bellunesi e ai turisti, non solo in termini di sostenibilità ambientale, grazie ai moderni treni elettrici POP, ma anche in termini di durata del viaggio e di comodità dello stesso. In minor tempo, e in molti casi senza il fastidioso ‘cambio treno’ a Conegliano, le Montagne di Venezia saranno ancora più accessibili da Venezia”.

I lavori, appaltati da RFI ad un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da GCF, hanno ad oggi interessato tre tratte ferroviarie - la Bassano del Grappa-Cittadella-Camposampiero, la Castelfranco Veneto-Montebelluna e, appunto, la Conegliano–Vittorio Veneto–Belluno per complessivi 92 km di linea a binario semplice lungo i quali si è provveduto alla tesatura di 62 km di linea Trazione Elettrica con sezione 440 mmq e i restanti 30 km con linea TE a sezione 320 mmq.

Si prosegue ora con il massimo impegno - facendo fronte anche alle difficoltà aggiuntive dovute all’emergenza sanitaria - sull’arco ovest dell’anello ferroviario lungo la tratta Treviso-Belluno. Il termine dei lavori è previsto per il 2024: “Tutto sarà pronto – ha annunciato dal Presidente Zaiaper accogliere, tra cinque anni, i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026”.

“Quando tutti i lavori saranno completati viaggiare in treno partendo da Belluno, con destinazione Venezia o Padova, potrà avvenire senza ‘rottura di carico’ - spiega in dettaglio nel Comunicato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Elisa De Berti - rispettivamente a Conegliano per la direzione Venezia e a Montebelluna per la direzione Padova. Sul fronte del collegamento ferroviario sull’asse Padova-Belluno, infatti, è già attivo dallo scorso dicembre il servizio con motorizzazione elettrica lungo la tratta Padova-Castelfranco Veneto-Montebelluna”.

Comunicato della Regione Veneto