Skip to main content

Più sicurezza in ferrovia con REDI

Debutta REDI, il relè GCF a disco elettronico

Debutta il nuovo relè a disco elettronico di GCF

Testato ed omologato REDI, il Relè a Disco Elettronico di GCF è pronto a debuttare nel mercato ferroviario nazionale ed europeo.

Verrà impiegato nelle Sale Relè, in sostituzione dei relè elettromeccanici attualmente in uso, a garanzia di una migliore sicurezza nella logica di funzionamento degli Impianti di Segnalamento (IS) ferroviari.

Progettato per essere conforme alla specifica dei requisiti RFI DTCSTSSSTB SR IS 21 028 C e alla normativa IS402 per un ambiente di installazione A5 e relativamente alla compatibilità EMC e EMI per il Gruppo 3, il REDI ha ottenuto il 30 gennaio il certificato di omologazione da parte della Direzione tecnica RFI.

“E’ un passaggio chiave – spiega Marco Renzetti, ingegnere del Dipartimento Ricerca e Sviluppo GCF – che premia l’impegno di mesi di progettazione, test e sperimentazioni per mettere a punto una soluzione pienamente conforme, efficiente, sicura. Ora, con i primi contratti di fornitura, REDI fa il suo esordio sul campo”.

Molti i vantaggi il nuovo relè a Disco Elettronico presenta, ad iniziare dell’intercambiabilità con gli attuali relè a disco tradizionale di tipo elettromeccanico, sia negli impianti a 50 Hz che in quelli a 83,3 Hz con modulazione PSK. Tra i punti di forza di REDI, inoltre, il riconoscimento automatico della frequenza, il livello Massimo di Integrità della Sicurezza (SIL4, secondo gli standard CENELEC), il riconoscimento rottura dei giunti isolati.

“Siamo orgogliosi - commenta Alessandro Rossi, Direttore GCF della Divisione Impianti Tecnologici e Innovazione - di poter annoverare anche il REDI nel catalogo dei prodotti innovativi che la nostra divisione Ricerca & Sviluppo, anche grazie ad importanti collaborazioni con Società e Istituti di ricerca, ha messo a punto. Insieme alla Mensola Omnia, alla Catenaria rigida, al sistema di pesa dinamica e ad altre soluzioni anche REDI saprà contribuire in modo significativo all’innovazione e alla sicurezza del comparto ferroviario”.

REDI è conforme, infine, ai requisiti di sicurezza previsti dalle Direttive europee 2014/35/UE (LVD) e 2014/30/UE (EMC) e, grazie alla marcatura CE, potrà ora esordire nei mercati ferroviari dell’Intera Unione Europea.

Per ulteriori informazioni circa le specifiche tecniche e i contesti applicativi di REDI: scheda tecnica