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Lavori in corso per l’upgrade della Latina-Formia

Upgrade della Latina-Formia, si entra nella fase esecutiva

Linea più sicura ed efficiente grazie al nuovo ACCM

Una linea ferroviaria moderna per un traffico più efficiente, convogli più sicuri e maggior confort per i viaggiatori. L’upgrading della Latina-Formia - per la realizzazione di GCF in associazione con Alstom - è in corso d’opera. Doterà la linea di un evoluto Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) in grado di efficientare la circolazione lungo i 67 chilometri della tratta mediana della Roma-Napoli.

Prevista da Italferr nell’ambito degli interventi di “Upgrading e banalizzazione del regime di circolazione sulla tratta Campoleone – Villa Literno” l’opera è dettagliata in un articolato e complesso progetto esecutivo che prevede la realizzazione - oltre che degli impianti IS - di una serie di interventi ad ampio ventaglio che concernono l’armamento, la trazione elettrica, impianti LFM, fabbricati e opere civili. In pratica il rinnovo e/o la sostituzione di quasi tutti gli impianti attuali, sia nelle stazioni che in linea.

Per quanto concerne gli impianti IS deputati alla gestione in sicurezza della circolazione dei treni il nuovo ACCM sarà costituito da un PCM (Posto Centrale Multistazione) da installare nei locali di Roma Termini, 6 Posti Periferici Multistazione (PPM o PP/ACC) nelle stazioni di Latina, Sezze Romano, Priverno-Fossanova, Monte S. Biagio-Terracina mare, Fondi-Sperlonga e Formia-Gaeta, oltre che 40 Posti Periferici di Tratta ubicati lungo linea, ogni 1.359 mt, in appositi armadi d’acciaio inox e 4 shelter posizionati in ingresso e uscita delle due maggiori gallerie, la Mont’Orso (7.531 mt) e la Vivola (7.321 mt).

Il Lavori in corso nelle stazioni

Latina-Formia, i lavori a Priverno

“La prima fase dei lavori procede ormai a pieno regime - spiega Paolo Lopez, project engineer di GCF - e si concentra sulle opere previste per la prima tratta, nelle tre stazioni di Latina, Sezze e Priverno e lungo i due segmenti intermedi di linea, per un’estensione di circa 24 chilometri di binario. Comprende, inoltre, le attività previste a Roma Termini per l’installazione dell’ACCM”.

Importanti e consistenti, a Latina ma, soprattutto, a Sezze e Priverno, le opere civili per il contegno dei nuovi impianti tecnologici ACC, ed i lavori di armamento ferroviario e sulla linea TE e di adeguamento delle stazioni ai nuovi impianti IS, TLC, meccanici e di forza motrice: dismissioni di binari e deviatoi e conseguenti lavori di realizzazione dei nuovi tracciati ferroviari e tratti di linea con contestuale ridefinizione dei nuovi piani regolatori delle stazioni; modifiche alla palificazione della Trazione Elettrica; ristrutturazione di fabbricati esistenti (a Latina) o realizzazione ex novo (a Sezze e Priverno) di fabbricati tecnologici atti ad ospitare nuovi locali per gruppo elettrogeno, cabina BT, centralina SIAP, locale TLC, ed ACC …

A Priverno si provvederà contestualmente all’esecuzione di interventi per il prolungamento del sottopasso e, al fine di migliorare il servizio ai viaggiatori, di adeguamento di marciapiedi esistenti e di realizzazione dei nuovi marciapiedi con pensiline di copertura.

GCF: Lavori in corso a Priverno

Il nuovo Blocco Automatico Emulato "distribuito"

Per la linea ferroviaria è prevista la sostituzione dell’attuale blocco automatico elettromeccanico e l’attrezzaggio con Blocco Automatico Emulato RSC a 3 aspetti (rosso, giallo, verde) sul binario di sinistra e a due aspetti su quello di destra; alimentato da dorsale unica a 1000 V, sarà di tipo “distribuito”, ossia con attuazione dislocata nei pressi dei giunti/segnali.

Un upgrade importante perché consentirà di monitorare costantemente il passaggio dei treni - sia in senso “legale” sul binario di sinistra che in senso “illegale” sul binario di destra – attraverso i PPT che, collocati ad una distanza di circa 1.350 mt, potranno governare il traffico in modo automatico essendo destinati alla manovra dei segnali della linea arrestando, eventualmente, la marcia dei treni con ampi margini di sicurezza grazie all’ausilio del sistema di Controllo della Marcia Treno (SCMT) ormai dotazione standard dei convogli.

GCF al lavoro per il nuovo ACCM della Latina-Formia