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Val Pusteria, ferrovia rinnovata

Riparte la rinnovata ferrovia della Val Pusteria

next step: la variante della Val di Riga

Con il viaggio inaugurale del 27 gennaio da Brunico a Fortezza ha riaperto dopo mesi di lavoro per il completo rinnovamento la ferrovia della Val Pusteria, in Trentino-Alto Adige, una delle linee più strategiche per la mobilità alpina.

Un anno e mezzo di lavori e complessi cantieri hanno consentito di realizzare il progetto di manutenzione straordinaria e di ammodernamento, nato da un’importante collaborazione tra Provincia autonoma di Bolzano, RFI e Ministero delle Infrastrutture, per una linea più moderna, sicura e accessibile, riducendo i tempi di percorrenza, migliorando l’integrazione col sistema ferroviario nazionale e predisponendo le opere per la futura connessione con la costruenda variante della Val di Riga.

"Con gli ampi lavori sulla linea ferroviaria della Val Pusteria – ha sottolineato agli operatori dei media l’assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture della Provincia autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider - è stata aumentata soprattutto l’affidabilità dell’infrastruttura e allo stesso tempo, è stata migliorata la fruibilità per gli utenti grazie ai numerosi risanamenti delle stazioni. Un risultato eccellente essendo la ferrovia è l’alternativa più importante all’auto".

GCF S.p.A., capogruppo dell’Ati con De Aloe Costruzioni e Progress Rail, ha contribuito all’opera giudicata fondamentale per il pendolarismo quotidiano ma, anche, in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
“Previa una fase preliminare di smantellamento e bonifica dell’esistente in modo da liberare il campo per le opere civili – afferma per GCF l’ing. Paolo Lopez, responsabile Ingegneria dei Sistemi Ferroviari – si è provveduto nei mesi di interruzione del traffico alla ricostruzione del binario nella sua nuova sede, leggermente traslata rispetto alla precedente, adatta ad accogliere il futuro secondo binario, e alla realizzazione della nuova Linea Trazione Elettrica”.

Nell’insieme tra Rio di Pusteria e Brunico sono stati rinnovati 27 chilometri di linea di contatto ed è stato effettuato il rinnovo della linea della trazione elettrica su 20 km fino a San Candido inclusi circa 500 nuovi pali, cablaggi e mensole.
Tra le stazioni di Fortezza e San Candido sono stati realizzati, inoltre, interventi propedeutici per il futuro sistema ERTMS – European Rail Traffic Management System.

Innumerevoli le opere civili previste da RFI per la messa in sicurezza dei versanti a Fortezza, Perca, Valdaora e altre tratte, con stabilizzazioni, reti corticali, sistemazioni idrauliche, manutenzione di ponti, gallerie (come Col dei Bovi ad Aica) e pulizia profonda di binari e argini per garantire maggiore decoro.

Altrettanto consistenti le opere realizzate per la riqualificazione delle 13 stazioni (Rio di Pusteria, Vandoies, Casteldarne, San Lorenzo, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, San Candido, Versciaco) con la conversione a Led di 1.200 punti luce, il rinnovamento di marciapiedi, la riqualificazione di superfici aperte al pubblico, locali e parcheggi, percorsi per ipovedenti.

Ora, mentre i treni tornano a correre tra Fortezza e Brunico, si lavora al prossimo tassello: la Variante della Val di Riga. L’opera permetterà di collegare direttamente la Bressanone - Fortezza con la ferrovia della Val Pusteria tramite un nuovo segmento ferroviario che, con 3,8 km di nuovo binario, un ponte di 190 metri e 800 metri di tunnel - dal Bivio di Varna raggiungerà la nuova fermata-stazione di Naz-Sciaves.

Obiettivo ultimo del progetto è l'abbattimento dei tempi di percorrenza tra Brunico e Bressanone di ben 15 minuti, completando definitivamente la rivoluzione su rotaia della Val Pusteria.

2026.02.01 GCF Val Pusteria 1

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