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Stop: più sicurezza nei cantieri GCF e GEFER

Più sicurezza nei cantieri GCF con STOP

Aumentano i mezzi dotati di sensori ottici IA

GCF e GEFER confermano il loro impegno per la sicurezza nei cantieri ferroviari equipaggiando ulteriori locomotori con “STOP”, l’innovativo sistema di computer vision progettato per rilevare sagome umane in zona di pericolo e allertare gli operatori scongiurando incidenti in cantiere.

Dopo il debutto sperimentale sui binari, circa un anno e mezzo fa, STOP - Supervised by Trained Optical Protection è stato installato, lo scorso anno, su 5 locomotori operativi nei cantieri, dando ottima prova di sé in quanto dispositivo di risk mitigation capace di prevenire situazioni di pericolo e potenziali incidenti. La nuova fase del progetto, avviata in queste settimane, prevede ora l’installazione dei dispositivi non solo su 7 ulteriori locomotori ma anche su altre tipologie di macchine operative nei cantieri, prime fra tutte i caricatori già sottoposti nei mesi scorsi a test con esito positivo.

Nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di GCF S.p.A. e l’azienda bolognese Kiwitron S.r.l., specializzata nello sviluppo di dispositivi di sicurezza STOP è costituito da uno o più sensori ottici AI connessi a un monitor di bordo e a dispositivi di segnalazione luminosa e acustica.

Grazie a mesi di ingegnerizzazione e di prove sul campo il sistema – installato sui mezzi operativi tipicamente impiegati nei cantieri di armamento ferroviario – è stato addestrato ad operare di giorno come di notte, a velocità operative e di crociera, con qualsiasi condizione metereologica e, soprattutto, a riconoscere e distinguere le sagome umane presenti “in zona di pericolo” – anche di spalle o chinate – e a segnalarne la presenza agli operatori in cabina senza possibilità di confusione con “falsi positivi” presenti nell’area di monitoraggio: oggetti, cartelli segnaletici, materiali a bordo rotaia.

Uno dei vantaggi principali di STOP è che il sistema non comporta l’impiego da parte delle persone di particolari dispositivi di segnalazione, come DPI aggiuntivi alimentati a batterie che potrebbero risultare gravosi e intrusivi.
Altra caratteristica di rilievo del dispositivo è che si tratta di un sistema ottico AI che rispetta la privacy (GDPR), è dotato di capacità computazionale interna ed è ingegnerizzato in anticipo per il rispetto e la conformità degli ACT EU su criteri no-self evolving AI.

La sua adozione, oggi ampliata ad ulteriori locomotori ed estesa a ulteriori tipologie di macchine da cantiere costituisce per GCF un significativo rafforzamento degli standard di sicurezza aziendali.

Video: come lavora STOP

GCF STOP: sicurezza in cantiere

Il progetto STOP, pur giovane, ha già ottenuto significativi riconoscimenti nel novembre 2024 in occasione della sua presentazione al 6° Convegno Nazionale “Sicurezza ed Esercizio Ferroviario” SEF 24, a Roma il 7 novembre presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale Sapienza - Università di Roma il prestigioso appuntamento che, per l’organizzazione di For.Fer, Centro di Formazione riconosciuto dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) e di CIFI - Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, riunisce esperti, aziende e istituzioni per esplorare le innovazioni tecnologiche destinate a migliorare la sicurezza in ambito ferroviario

E’ stato sviluppato nell’ambito del più ampio piano OK (Zero Kill) su cui GCF S.p.A. sta investendo grandi energie con l’obiettivo di creare cantieri più sicuri e protetti per gli operatori prevenendo incidenti sul posto di lavoro. Tra le iniziative in corso figurano Hansei, il Sistema di Segnalamento, e ulteriori soluzioni innovative attualmente in fase di sperimentazione.

Grazie a STOP GCF non solo riduce i rischi di incidente in cantiere, ma promuove un approccio innovativo alla sicurezza, fondato sul connubio tra tecnologie avanzate e responsabilità.
La progressiva estensione del sistema rappresenta oggi un passo concreto verso cantieri sempre più sicuri, a tutela degli operatori e nel rafforzamento degli standard aziendali.

2026.03.27 GCF STOP 1

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