T2 Bergamo-Villa d'Almè: verso la conclusione

Terminate le opere prioritarie PNRR della linea della Valle Brembana
Ultime attività di finitura nel cantiere della nuova metrotranvia T2 Bergamo - Villa d'Almè. Conclusi il 30 giugno, nel pieno rispetto delle scadenze imposte dal Pnrr, i principali lavori dell’infrastruttura, il progetto è ora entrato nella fase conclusiva prevista dalle disposizioni ministeriali: 60 giorni dedicati al completamento delle opere residue, ai collaudi tecnici e alle prove di pre-esercizio in vista dell'entrata in servizio entro la fine dell’anno.
Realizzata per conto di TEB - Tramvie Elettriche Bergamasche dal raggruppamento di imprese composto da Milesi Sergio, Artifoni, Škoda e GCF - Generale Costruzioni Ferroviarie, la T2 rappresenta uno dei più importanti interventi di mobilità sostenibile realizzati negli ultimi anni in Lombardia.
"Con la conclusione delle opere principali - è il commento di compiacimento di Giuseppe Brecciaroli, Amministratore esecutivo di GCF - si chiude una fase particolarmente impegnativa del progetto. La collaborazione tra tutte le imprese del raggruppamento e con il committente ha consentito di rispettare le milestone previste dal PNRR, realizzando un'infrastruttura che rappresenta un nuovo riferimento per il trasporto pubblico dell'area bergamasca."
T2: le caratteristiche tecniche-progettuali
La "Y" presso la fermata Bronzetti
Armamento su ballast e pista ciclabile
I 187 m a binario unico della galleria Ramera
La nuova infrastruttura si sviluppa per 11,5 chilometri tra Bergamo e Villa d'Almè, recuperando in larga parte il sedime dell'antica Ferrovia della Valle Brembana. Di fatto il progetto ha trasformato il precedente tracciato a binario unico in una moderna linea tramviaria a doppio binario destinata a collegare il capoluogo con l'alta cintura urbana occidentale e con l'imbocco della valle.
In questo modo, inoltre, T2 completa il sistema tranviario bergamasco inaugurato nel 2009 con la linea T1 Bergamo-Albino: grazie alla cosiddetta "Y tranviaria", infatti, integra le direttrici della Valle Seriana e della Valle Brembana in un unico sistema di trasporto pubblico rapido.
Dal capolinea della stazione FS di Bergamo - Piazzale Marconi, dopo aver condiviso per 4 fermate il tracciato della T1, la T2 all’altezza della fermata Bronzetti, si snoda per 9.843 km di nuovo tracciato a doppio binario su sede riservata in ambito stradale urbano raggiungendo Villa d'Almè.
Sviluppato integralmente mediante metodologia BIM, il progetto ha visto l'adozione di numerosi accorgimenti progettuali e soluzioni costruttive - messe in opera da Milesi - finalizzate ad ottimizzare le quote altimetriche e a migliorare l'inserimento urbano della linea e le prestazioni dell'infrastruttura. Il tracciato attraversa cinque comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè e Villa d'Almè), serve un bacino di circa 240 mila abitanti e comprende 13 nuove fermate, 7 parcheggi d'interscambio, 29 attraversamenti a raso e circa 10 chilometri di pista ciclopedonale.
Armamento ed elettrificazione
Presso la stazione di Ponteranica
Una delle 13 nuove fermate
Pavimentazione in porfido: particolare
Grande attenzione è stata dedicata anche alle scelte costruttive dell'armamento che ha adottato soluzioni tipiche del mondo ferroviario. L'armamento, infatti, è costituito prevalentemente da binario tradizionale su ballast con rotaie 60E1 e traverse in calcestruzzo armato precompresso, mentre nelle fermate, nel deposito e nelle aree speciali trovano impiego armamenti su soletta in calcestruzzo con rotaie munite di profili elastomerici laterali in gomma e materassini elastici antivibranti funzionali all’abbattimento del rumore. Per una migliore integrazione nel contesto urbano si è provveduto a rivestire la superficie del binario con pavimentazioni in porfido o con sistemazioni a verde.
"Come per l'armamento - spiega per GCF Daniele Gozzi, Direttore Tecnico TE - anche l'elettrificazione riprende gli standard della linea T1, con alimentazione a 750 V in corrente continua e una linea di contatto progettata per coniugare elevate prestazioni e semplicità manutentiva: si tratta di una catenaria a due fili da 150 mmq e, per il deposito, a un filo da 150 mmq. Ad assicurare l'alimentazione della linea provvedono sette sottostazioni elettriche, sei di nuova realizzazione e una, preesistente, ampliata e adattata. Sono state distribuite lungo il tracciato in modo da ottenere una distanza media di circa 1-1,5 km.".
Alle SSE, inoltre, è affidata l'alimentazione di tutte le utenze tecnologiche della linea, tra cui sistemi di telecomunicazione, segnalamento ferroviario, telecontrollo e telecomando, impianti di fermata, semaforizzazioni, sezionatori motorizzati della linea aerea.
Particolare attenzione è stata, infine, dedicata alla componente tecnologica, con sistemi di segnalamento ferrotramviario a interlocking distribuito, supervisione centralizzata degli impianti e una rete in fibra ottica che collega fermate, sottostazioni elettriche e Centro di Controllo Operativo.
Tesatura al Deposito Petosino
Binario di ingresso al Deposito Petosino
Una delle 7 sottostazioni elettriche
Tra le opere più significative realizzate da GCF figura il nuovo deposito di Petosino, dimensionato per ospitare 11 rotabili e destinato al ricovero e alla manutenzione ordinaria dei convogli.
La struttura - a basso impatto ambientale in quanto dotata di un impianto fotovoltaico di circa 400 mq collocato sul tetto - comprende binari coperti di rimessa, officina attrezzata con fossa di visita per le operazioni sul sottocassa dei veicoli, impianti di lavaggio e tutte le infrastrutture tecnologiche necessarie alla gestione dell'esercizio.
Il deposito costituirà il principale presidio operativo della linea e uno dei nodi tecnologici più importanti dell'intera infrastruttura.
Sulla nuova T2 saranno presto operativi 10 nuovi veicoli elettrici Škoda ForCity Smart lunghi 33,5 metri e con una capacità massima di 281 passeggeri: 66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 ribaltabili in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle.
Ultimate nelle prossime settimane le opere di completamento e concluse le prove di pre-esercizio, la nuova T2 entrerà in servizio entro la fine dell'anno, contribuendo a ridisegnare la mobilità dell'area occidentale bergamasca.
A regime, la linea è destinata a trasportare circa quattro milioni di passeggeri l'anno, con una riduzione stimata del traffico veicolare nell'ordine del 10%.

{ampz:ampzshortcode}
GCF News 2026
- GCF a Berlino con il meglio del ferroviario
- Padova SIR2: precisione e innovazione per il Lotto 2
- Ponte al Pino: varo del ponte da 550 tonnellate
- Dai cantieri alla ricerca: GCF protagonista dell’innovazione
- T2 Bergamo-Villa d'Almè: verso la conclusione
- La ricerca GCF approda alla 9WCSCM
- GCF France al lavoro a Molsheim
- Ferrovia della Val Venosta: si entra nell'era elettrica
- Approdo in Germania per società del Gruppo GCF
- Rinnovamento e risanamento, in cantiere con GCF
- Canada: binari in manutenzione a società del gruppo GCF
- Omologazione RFI per il PAI-PL di GCF
- AV/AC Brescia - Verona: traguardo in vista
- Stop: più sicurezza nei cantieri GCF e GEFER
- Nuovo Cantiere GCF in Lussemburgo
- Val Pusteria, ferrovia rinnovata
- Cantieri GCF al lavoro in Francia
- Metro B di Tolosa: GCF all’opera
- Master per Ingegneri Ferroviari: via alle domande