Tecnologie di ultima generazione per il Nodo di Firenze

Lavori GCF per il segnalamento di Firenze

Il contributo di GCF al progetto RFI per un segnalamento d'avanguardia

Salutati dal fischio del Frecciarossa in ingresso a Campo di Marte è entrato in funzione, domenica 28 novembre, il nuovo, moderno sistema tecnologico per la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze. Un risultato d’eccellenza per il progetto che - Committente RFI – ha visto impegnata in prima fila anche GCF nelle varie fasi di fornitura, installazione, testing e messa in servizio dei nuovi apparati.

L’intervento conclusivo della prima fase del progetto ha consentito, tra venerdì e domenica, di attivare nelle stazioni di Rovezzano e di Firenze Campo di Marte un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACC-M) e un moderno Sistema Comando Controllo Multistazione (SCCM).
Le due moderne tecnologie di segnalamento ferroviario, tra le più avanzate a livello mondiale, consentiranno di gestire in modo ottimale dal Posto Centrale di Firenze Campo di Marte la circolazione ferroviaria, con sensibile miglioramento della regolarità e della puntualità dei treni.

“Per la fase di attivazione - spiega Paolo Lopez, project engineer GCF – l’impegno organizzativo si è concretizzato nel coordinare ben 18 squadre specializzate, supportate dalla Committenza e dislocate nei vari piazzali oggetto dell’intervento. Uno sforzo che ha permesso di comprimere i tempi, nonostante le condizioni meteo davvero avverse, e di portare a termine il lavoro addirittura in anticipo rispetto alle previsioni”.

Per quanto riguarda la prima fase di lavori conclusasi domenica, il contributo di GCF ha consentito, con impiego di uomini e mezzi d'opera, di provvedere negli scorsi mesi all’installazione del sistema di segnalamento e alla realizzazione di numerose opere connesse. “In particolare - spiega Alessandro Sanna, Direttore tecnico GCF – abbiamo provveduto all’installazione delle cabine ACC Campo di Marte GA1, Campo di Marte GA2 e Rovezzano, alle forniture e alle installazioni per la realizzazione dei piazzali compreso l’attrezzaggio dei vari enti di piazzale, oltre che alla fornitura e installazione della rete in F.O. tra le stazioni di Rovezzano, Campo di Marte, Statuto, Cionfo e Santa Maria Novella”.

Maestranze specializzate GCF hanno, inoltre, fornito e installato i sistemi di alimentazione della Cabina MT/BT di Rovezzano e dei tre sistemi SIAP di alimentazione nei rispettivi locali tecnologici di Campo di Marte GA1, Campo di Marte GA2 e Rovezzano. “Per questi ultimi due fabbricati di nuova realizzazione - sottolinea Alessandro Sannaabbiamo impiegato materiali e infissi ad alto efficientamento energetico e, in tema di sostenibilità, si è provveduto per i tre fabbricati tecnologici alla fornitura e installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione”.

Infine, utilizzando apparecchiature a basso consumo energetico, gli uomini di GCF hanno provveduto alla fornitura e installazione di tutti gli impianti luce e forza motrice, oltre agli impianti di controllo accessi, di condizionamento, ai sistemi antintrusione e agli impianti spegnimento a GAS (CdM GA1) nei fabbricati. Tutti gli impianti, cabina MT/BT di Rovezzano compresa, sono supervisionati dal Posto Centrale di Campo Marte.

I nuovi sistemi tecnologici non solo permettono di incrementare gli standard di affidabilità, capacità e regolarità della circolazione dei treni, innalzando la sicurezza e la qualità del servizio ferroviario, ma comporteranno benefici anche nei processi di manutenzione dell’infrastruttura grazie ai sistemi informatici di diagnostica predittiva in grado di prevenire l’insorgenza di avarie improvvise.

L’attivazione del nuovo sistema - che si interfaccia in modo statico con il sistema ERMTS L2 recentemente attivato sulla linea AV/AC Firenze Roma – costituisce il primo, eccellente tassello del programma di potenziamento tecnologico messo a punto per il Nodo Fiorentino. Ora, entro il prossimo anno, si provvederà alla realizzazione e messa in funzione dei nuovi impianti ACC di Statuto e Firenze Rifredi mentre, in terza fase, nel 2023 si completerà il programma con l’attivazione del nuovo impianto ACC di Firenze Santa Maria Novella, il tutto ampliando la giurisdizione del sistema ACCM del Nodo fornito in questa prima fase.

“Un progetto – sottolinea Italferr - che riporta il Nodo Fiorentino ai livelli di eccellenza tecnologica già ottenuti a Bologna, Roma e Venezia Mestre, eliminando un’obsolescenza impiantistica ultratrentennale e garantendo la razionalizzazione degli operatori della circolazione con immediati benefici sull’utente finale”.

Posa di un portale di segnalamento

20211201 GCF Segnalamento Firenze 01
20211201 GCF Segnalamento Firenze 02
20211201 GCF Segnalamento Firenze 03
20211201 GCF Segnalamento Firenze 04
20211201 GCF Segnalamento Firenze 06
20211201 GCF Segnalamento Firenze 07
20211201 GCF Segnalamento Firenze 10
20211201 GCF Segnalamento Firenze 11
20211201 GCF Segnalamento Firenze 09