A Losanna binari e catenaria GCF per il LEB

Da GCF a Losanna: armamento e catenaria per la LEB

Firmato appalto per l’armamento della nuova galleria urbana di 1,7 km

Il Consigliere di Stato per le infrastrutture, Nuria Gorrite, lo ha definito “uno dei più complessi cantieri urbani in Svizzera”. E porterà l’impronta di GCF – Generale Costruzioni Ferroviarie che nei giorni scorsi, in consorzio con Implenia SA (capogruppo), Cablex e Siemens ha firmato il contratto di affidamento dei lavori da parte di LEB, la Compagnia ferro-tramviaria Losanna - Schallens - Bercher.

Il progetto, per un totale di 140 milioni di franchi, è finanziato per i 2/3 dalla Confederazione e per 1/3 dal Cantone di Vaud e gestito da LEB in collaborazione con le città di Prilly e Losanna. Prevede l’interramento in tunnel a doppio binario, a circa 15 metri di profondità media rispetto al piano strada, di una tratta di 1,7 km della linea tramviaria Losanna-Echallens-Bercher (la LEB, appunto).

Sulla tratta in questione - nella parte occidentale dell’agglomerato urbano di Losanna, lungo l’avenue d’Echallens - l’unica in sede promiscua dove la linea tramviaria corre a singolo binario su piano stradale, la convivenza forzata di autobus, pedoni, ciclisti, vetture e treno, insieme all’incremento delle corse tramviarie ogni 15 minuti, è stata causa nel tempo di numerosi e gravi incidenti ritenuti “inaccettabili” dalle autorità che hanno così varato un progetto d’intervento coraggioso (per le difficoltà logistiche di attuazione) ma risolutivo in termini di regolarità di esercizio e di sicurezza del traffico urbano.

LEB, le opere civili nel cuore della città

Nell’agosto del 2017, i primi complessi lavori preparatori. All’altezza della fermata Union-Prilly, si è provveduto a costruire un ponte provvisorio di 170 metri in grado di consentire un regolare flusso del traffico anche durante gli scavi, sottostanti, del foro di riemersione in superficie del tunnel.
In contemporanea, dall’altro lato, nel parco della Brouette, erano iniziati i lavori di scavo di un pozzo di accesso profondo più di 40 metri e dotato di due corridoi di diramazione: il primo, a circa 25 metri, per l’accesso operativo delle “talpe” al nuovo tunnel; il secondo, alla profondità massima di 42 metri, di collegamento con l’esistente tunnel ferroviario di Tridel. Da qui, tramite ferrovia, è oggi possibile evacuare le macerie scavate per il nuovo tunnel, evitando di appesantire il già congestionato traffico urbano con ulteriori 30 – 40 camion al giorno.
I lavori per lo scavo del tunnel, avviati il 28 gennaio scorso, secondo le previsioni procederanno al ritmo di 3,5 metri/giorno per consegnare l’intera tratta di 1,7 km da Chauderon alla stazione di Union Prilly entro un anno.

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LEB, la tecnica ferroviaria

Nel frattempo, nei giorni scorsi, il Committente LEB ha provveduto a definire ed assegnare al consorzio di imprese (ARGE) ICGS (Implenia, Cablex, GCF, Siemens) l’appalto da 18.380.000 di franchi per la costruzione della “Tecnica ferroviaria”, concernente la costruzione dei binari, la linea di contatto, la ventilazione del tunnel, gli impianti in bassa tensione, i sistemi di sicurezza, le telecomunicazioni e gli interventi di aggiornamento del centro di controllo della linea.

“All’interno del consorzio IGCS la GCF – dettaglia la Direzione di Roma della Generale Costruzioni Ferroviarie - è responsabile per la fornitura e posa in opera di tutti i materiali di armamento per la costruzione di circa 3.0 km di binario a scartamento metrico su soletta e di circa 0.4 km di binario a scartamento metrico su ballast, con 6 scambi su soletta”.
La previsione del doppio binario permetterà di assorbire il futuro incremento del numero dei passeggeri cresciuto del 156% negli ultimi dieci anni.

GCF, che ha sviluppato un’apprezzata esperienza operativa in situazioni urbane italiane ed estere di complesse condizioni ambientali e logistiche, si farà carico, inoltre, dell’installazione del sistema di alimentazione e della linea di contatto di tipo rigido su una lunghezza di sezione di circa 3.2 km, compresi gli elementi di transizione per il collegamento alla catenaria flessibile esistente, sulla base di componenti SIEMENS di tipo SICAT, già omologati in Svizzera per l’applicazione in oggetto.

I lavori di armamento verranno avviati il primo febbraio 2020 per una durata complessiva di 8 mesi.
La messa in servizio del nuovo tunnel è prevista per la fine del 2020.

 LEB, l’avvio delle opere di scavo

Le opere civili per il nuovo tunnel della LEB