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GCF 11.a nella TOP 50 dei Costruttori

GCF undicesima tra i costruttori TOP

Prima specialistica ferroviaria nella classifica de Il Sole 24 Ore

Con un valore della produzione di oltre 340 milioni di euro, Generale Costruzioni Ferroviarie scala la classifica annuale de Il Sole 24 Ore e si colloca all’11° posto della Top 50 delle Imprese di Costruzione italiane. Una performance di tutto rilievo che sancisce il ruolo di leadership indiscussa di GCF nel settore specialistico dei lavori di armamento, elettrificazione e segnalamento ferroviario.

Anticipata nei giorni scorsi dalle pagine di “Edilizia e Territorio” de Il Sole l’analisi condotta dal prof. Aldo Norsa dello studio Guamari prende in esame le imprese di costruzioni italiane operanti nei settori edili, civili, generali e specialistici, stilando la classifica 2018 delle 50 maggiori per fatturato. Una graduatoria in cui entrano 39 imprese generali e 11 specialistiche e che, nel tracciare la mappa dei migliori non manca, direttamente e indirettamente, di sottolineare la fragilità di un sistema costretto - come afferma Il Sole - dall’”asfissia del mercato nazionale delle opere pubbliche” ad esporsi al “rischio estero” (causa prima di numerose assenze eccellenti o retrocessioni dalla classifica di quest’anno) ma, anche, di evidenziare, per contro, la qualità delle performance di chi in un simile, difficile scenario ha saputo consolidare e migliorare il proprio stato di salute.

Per quanto riguarda GCF il 2018 ha confermato lo slancio che l’aveva vista passare, l’anno precedente, dal 18° al 14 posto e che, ora, la porta con un ulteriore balzo di tre posizioni a guadagnare l’11.a piazza con un incremento di fatturato del 5,2% rispetto all’anno precedente. Prima specialistica operante esclusivamente nel settore ferroviario (in classifica ne figurano altre due soltanto) la performance GCF è apprezzabile anche per il ridotto impatto della percentuale estera del fatturato (21,3%) a fronte delle quote significativamente più alte (in media attorno all’80%, con punte fino al 99%) che caratterizzano le Top Ten che, conseguentemente, paiono maggiormente esposte al “rischio estero”. Da sottolineare, inoltre, che ai dati di bilancio esaminati da Il Sole (attribuiti Rossi Group ma, in realtà, relativi alla sola GCF) vanno sommati i circa 53 milioni circa che costituiscono il valore della produzione 2018 di Gefer e che, nel complesso portano ad oltre 400 milioni il bilancio 2018 del Gruppo Rossi nel solo settore ferroviario.

Quanto ai numeri d’insieme, il giro d’affari delle 50 maggiori imprese di costruzioni nel 2018 ha sfiorato i 16,8 miliardi di euro (+ 0,6%); la quota di fatturato estero si è ridotta dal 60,5 al 59,2 % mentre è cresciuto del 2,6 % il portafoglio ordini. Quasi 72mila sono gli addetti delle Top 50 che, nel 2018, hanno incrementato del 5,9 la forza lavoro.