Skip to main content

“Suite Rapide” cattura anche l’Aquitania

Media e curiosi al Cantiere Suite Rapide di GCF

Il "treno-officina" GCF al lavoro su una linea regionale

Media locali e on line, così come emittenti TV nazionali: l’attenzione degli organi d’informazione è stata catturata in Aquitania dal convoglio Suite Rapide di GCF che da qualche settimana sta operando al rinnovamento della linea ferroviaria Bergerac - Libourne. È la prima volta in Francia che un “treno-officina” di così grande potenza viene impiegato su una linea regionale.

Il cantiere, avviato a metà marzo, opererà per 16 settimane, fino al 31 luglio. Ha in carico il compito di provvedere al rinnovamento completo della linea 629000 nel tratto compreso tra le stazioni delle città di riferimento: Libourne e Bergerac.
“È una linea ferroviaria piuttosto vetusta – spiega dalla Direzione francese di GCF Sabino Carbonenon elettrificata, poggiata su traversine di legno e che consente una velocità massima dei treni a 100 km l’ora. L'intervento di rinnovamento è indispensabile perchè la linea possa fornire un servizio adeguato alle necessità. Il La tratta in lavorazione corre per 62 chilometri su binario unico, incrocia altre 9 stazioni oltre a Libourne e 4 stazioni minori non custodite (points d’arrêt non déservis), attraversa più volte la Dordogne, interseca la rete viaria con ben 74 passaggi a livello. Insomma, è un cantiere piuttosto impegnativo”.

Una linea “minore”, ma non meno vitale per i francesi che vivono in quell’area d’Aquitania cosparsa di innumerevoli cittadine, paesini, villaggi e frazioni uniti da una fitta rete di strade che la ferrovia incrocia.

Per la prima volta, in effetti, SNCF ha deciso di optare per un intervento “in suite rapide”, impiegando su una linea TER - di Trasporto Espresso Regionale - uno dei convogli-officina più performanti esistenti in Francia dove, peraltro, ne operano tre in tutto. E, per la prima volta, a sottolineare quanto importante sia considerato l’intervento, le comunità locali hanno provveduto a contribuire di tasca propria alla copertura della spesa, insieme allo Stato, a SNCF e all’autorità regionale.

“Sono oltre 3.200 gli utilizzatori regolari della linea - sottolinea Sabino Carbonee questo spiega l’attesa e la curiosità che suscitano i lavori del cantiere GCF; lavori che, peraltro, contrariamente a molti altri cantieri Suite Rapide, sono in questa occasione programmati di giorno, permettendo più agevolmente alla gente e agli operatori dei media di seguirne l’evoluzione”.

A destare lo stupore maggiore, anche tra i giornalisti, l’efficienza con cui le poderose, nuovissime macchine di GCF (il treno di rinnovamento P95) e di Transalp Renouvellement (la risanatrice C75 2C) provvedono a rinnovare la linea ad un ritmo medio di circa un chilometro al giorno. “Un treno robot – come lo definisce con ammirazione France 3 - lungo 750 metri, pieno di tecnologia e supportato da 70 tecnici” che in un singolo passaggio riesce a smantellare le vecchie traversine e le vecchie rotaie sostituendole con binari nuovi, oltre che a setacciare, sostituire e compattare l’intera massicciata in pietrisco e ripulire, infine, la sede del cantiere da ogni manufatto o elemento della vecchia linea potenzialmente inquinante.

Al termine dell’intervento sulla linea completamente rinnovata i treni potranno raggiungere una velocità di 140 km l’ora.

Suite Rapide, il servizio della TV francese

Suite Rapide GCF all'opera in Aquitania