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Con il radar passaggi a livello sicuri sulla Bari-Taranto

L'occhio radar di GCF a proteggere i passaggi a livello

Il sistema PAI-PL di GCF per proteggere veicoli e convogli

Saranno protetti da dispositivi radar a tecnologia PAI-PL (Protezione Automatica Integrativa Passaggi a Livello) i passaggi a livello a raso lungo la linea Bari-Taranto. L’intervento voluto dal gestore Ferrovie del Sud Est è stato aggiudicato a dicembre a GCF - Generale Costruzioni Ferroviarie che ha provveduto in queste settimane a completare la progettazione esecutiva.

“PAI-PL è una tecnologia integrativa - spiega l’ing. Mattia Baraldi, Direttore Divisioni Tecnologie IS, Tlc, R&D, AT di GCF - dedicata al rilevamento di ostacoli nell’area delimitata dalle barriere chiuse che si basa su sistemi laser o radar in grado di rilevare la presenza di ostacoli o ingombri sulla sede ferroviaria e di arrestare in sicurezza la circolazione ferroviaria”.

Il Sistema LCP (Level Crossing Protection) proprietario GCF per applicazioni PAI-PL di tipo radar è un sistema SIL 4, di assoluta sicurezza, qualificato in conformità alla specifica RFI DTCSTSSSTB SR IS 05 001 C e già conforme ai più recenti standard RFI DT ST SCCS IT IS 092 268 A.

La flessibilità installativa lo rende adatto anche a situazioni "difficili", la tecnologia radar ne garantisce l'efficacia anche con condizioni meteo estreme. L'installazione non richiede onerose lavorazioni per opere civili.
Nell’area protetta all’interno delle barriere dei passaggi a livello, è in grado di individuare veicoli ed ostacoli e, nel caso, di agire in automatico sul sistema di segnalamento inviando il segnale di “Via impedita” e determinando il blocco dei convogli.

Palina radar

Immune a eventi atmosferici

Palina radar

Sensoristica Radar a 77GHz
Ampio campo visivo (FOV)

Segnalamento

Segnale di Via impedita

Armadio LCP

Interfaccia con segnalamento

Convoglio bloccato

Blocco treno automatico

Reference Object

privo di alimentazione
per autotaratura radar

Reference Object

privo di alimentazione
per autotaratura radar

Area monitorata

Area monitorata: fino a 370mq
Ostacoli rilevati: da 40 cm

Acquisizione video

IP camera
Streaming a server centrale
  • Palina radar

    Immune a eventi atmosferici
  • Palina radar

    Sensoristica Radar a 77GHz
    Ampio campo visivo (FOV)
  • Segnalamento

    Segnale di Via impedita
  • Armadio LCP

    Interfaccia con segnalamento
  • Convoglio bloccato

    Blocco treno automatico
  • Reference Object

    privo di alimentazione
    per autotaratura radar
  • Reference Object

    privo di alimentazione
    per autotaratura radar
  • Area monitorata

    Area monitorata: fino a 370mq
    Ostacoli rilevati: da 40 cm
  • Acquisizione video

    IP camera
    Streaming a server centrale

Lungo la Linea 1 Bari - Taranto, i sistemi PAI-PL verranno installati a Conversano (PL km 25+455 e PL km 27+812), Castellana Grotte (PL km 38+476), Alberobello (PL km 63+310), Locorotondo (PL km 70+826), Crispiano (PL km 91+601).

Per ogni passaggio a livello si provvederà a delimitare l’area di monitoraggio con appositi cordoli gialli di sicurezza, poi si attrezzerà l’area con una o due paline radar provvedendo, laddove sia necessario portare la testa della palina a 70 cm dal piano del ferro, a gettare appositi plinti di sostegno in calcestruzzo. A servizio di ogni palina radar saranno inoltre installati, su palina anch’essi, 2 Reference Object con lo scopo di consentire la taratura automatica continua del sistema radar. Troveranno posto nell’area PL, inoltre, un sistema di acquisizione video, un armadio di spillamento delle fibre e un armadio per ospitare il sottosistema di Raccolta Dati, il cuore del sistema PAI-PL che provvederà a raccogliere in tempo reale i dati inviati da radar e telecamera IP e trasmetterli via cavo - una Fibra dedicata - al server ospitato al Posto Centrale allestito e configurato alla Stazione di Mungivacca. 

“Da qui sarà possibile monitorare in tempo reale tutti i Passaggi a Livello connessi - spiega Paolo Lopez, project engineer di GCF – e, nel caso in cui il sistema PAI-PL faccia scattare in automatico il segnale di "VIA impedita", si avrà immediata contezza del problema, di quale Passaggio a Livello sia stato coinvolto e, grazie alla telecamera, si potrà prendere immediatamente visione da remoto della situazione in loco".

Oltre alla progettazione, installazione e collaudo dei 6 dispositivi PAI-PL l’intervento aggiudicato a GCF prevede, infine, la contestuale fornitura e la posa, in cavidotti interrati, di un cavo dorsale a 64 fibre ottiche sia lungo la Linea 1 Bari - Mungivacca - Putignano - Martina Franca (via Conversano), sia lungo la cosiddetta Linea 1Bis Mungivacca - Putignano (via Casamassima).

Sotto: il passaggio a livello di Locorotondo

2024.05 PAI PL GCF FerrovieSudEst 4

I vantaggi del sistema PAI-PL di GCF

Molti i vantaggi offerti dalla tecnologia radar preferita da GCF per i suoi impianti di Protezione dei passaggi a livello. “Si tratta di una tecnologia di derivazione automotive - sottolinea l’ing. Baraldi - che impiega gli stessi sensori installati sulle autovetture a guida autonoma; garantisce una totale immunità rispetto ai problemi di rifrazione ottica che, in condizioni meteo avverse, possono perturbare l’affidabilità delle tecnologie laser”.

Oltre all’ampia FOV (Field of View) dei sensori - permettono il monitoraggio di aree di ampiezza fino a 3 volte superiori ai 105 mq. previsti dalle specifiche RFI - e la grande flessibilità di installazione e di applicabilità anche in contesti critici, il sistema LCP è testato per sopportare condizioni meteo estreme: continua ad operare con pioggia fino a 100 mm/h (100 lt/h) per mq, con precipitazioni nevose (testato con accumuli fino a 30 cm) ed in presenza di nebbia anche in caso di visibilità orizzontale nulla.

Per approfondimenti: Pai-Pl, la tecnologia a servizio della sicurezza

 

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